Elenco delle prove di tipo MECCANICO che Centro Polimeri Italia può effettuare
- Resistenza all’urto Izod (con e senza intaglio)
- Resistenza all’urto Charpy
- Caratterizzazione a flessione: modulo elastico a flessione, sforzo a snervamento, deformazione a snervamento in flessione, sforzo a rottura in flessione, deformazione a rottura in flessione
- Caratterizzazione a trazione: modulo elastico in trazione, sforzo a snervamento in trazione, allungamento a snervamento in trazione, sforzo a rottura in trazione, allungamento a rottura
- Tensile set
- Compression set
- Durezza Shore A – D
- Microdurezza (IRHD)
- Durezza Rockwell R-L-M-E-K
- Durezza “ball indentation”
- Creep
- Resistenza al graffio
- Prove di abrasione (abrasimetro TABER)
- Resa elastica
- Prova di lacerazione
- Deformazione residua dopo compressione
- Deformazione residua dopo allungamento
- Rilassamento della forza
- Rilassamento della pressione
- Coefficiente d’attrito
Il laboratorio è in grado di eseguire prove accelerate di simulazione all’esposizione alla luce solare (sia outdoor che indoor), di esposizione a cicli termici (camera climatica con controllo di temperatura ed umidità relativa) e di invecchiamento termo-ossidativo (stufe ventilate).
Questa tipologia di prove consente di ricavare informazioni utili sia in fase di progettazione di un manufatto che in fase di verificare durante l’uso (massima temperatura d’esercizio, reazione al fuoco, ecc.).
Consentono sia di avere le informazioni di base (indice di fluidità – MFI, MFR, MVR), sia specifiche (viscosità in soluzione, viscosità tramite reometri piatto-piatto o capillare) utili nella fase di ottimizzazione del processo di trasformazione di un polimero o alla caratterizzazione di un nuovo compound o blend polimerico.
A partire da metodiche consolidate è possibile determinare le proprietà meccaniche dei materiali plastici tramite provini standardizzati (ISO ed ASTM) secondo le principali normative internazionali e di settore (ISO, ASTM, DIN, FIAT Auto, PSA, PV, ecc.).
Oltre alle modalità descritte dalle norme sopra citate si possono eseguire prove comparative di caratterizzazione meccanica prima e dopo un determinato trattamento (es. contatto con agenti fisici o chimici) per ricavare informazioni molto utili nella valutazione del comportamento del materiale o del manufatto.
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